venerdì 23 agosto 2013

1888, 125 anni fa

 Nel 1888 il football in Gran Bretagna si stava espandendo sempre di più, molti Club vennero fondati e tra il 1857, anno di fondazione del Club più antico, lo Sheffield FC, e il 1888 le squadre che calcavano i campi di calcio erano ormai parecchie.
La FA Cup, torneo organizzato dalla Football Association, fondata nel 1863, si giocava già da tanti anni, la prima edizione si svolse infatti nella stagione 1871/72 e si concluse con la storica vittoria dei Wanderers che nella Finale giocata al Kennington Oval sconfissero con il risultato di 1-0 i Royal Engineers davanti a circa 2.000 spettatori.
Nel corso degli anni seguenti la FA Cup riscosse sempre più successo e molti Club vi parteciparono; nelle prime edizioni si trattava più che altro di Club non professionistici e il torneo venne conquistato da Club che in seguito non avrebbero mai conquistato lo status di professionisti.
Tra il 1871 e il 1883 le squadre che conquistarono l'ambito Trofeo furono i Wanderers (6 Titoli), l'Oxford University (1 Titolo), i Royal Engineers (2 Titoli), l'Old Etonians (2 Titoli), il Clapham Rovers (1 Titolo), l'Old Carthusians (1 Titolo) e il Blackburn Olympic (1 Titolo).
Il football però stava cambiando, vennero fondati Club con ambizioni più alte, cominciarono ad entrare nel mondo del football personaggi che sarebbero poi stati decisivi nei cambiamenti futuri.
Uno di questi fu William Sudell che, diventato Segretario del Preston North End nel 1880, cominciò a cercare di costruire una squadra forte e pronta per competere con gli altri Club investendo soldi e passione.
Sudell andò a selezionare giocatori da “arruolare” nella sua squadra soprattutto in Scozia, proponendo un salario per ogni partita giocata ed un posto di lavoro a Preston e dintorni.
Erano le prime origini del professionismo, potremmo parlare di un semi-professionismo dato che per i calciatori questo non sarebbe stato un vero e proprio lavoro e il salario non poteva certo bastare per vivere e mantenere magari una famiglia, ma quella di Sudell era comunque un’offerta davvero alettante.
Per quei ragazzotti scozzesi sarebbe stato il massimo poter giocare a pallone guadagnando anche qualche soldo!
Dalla Scozia nei successivi anni arrivarono a Preston giocatori come John Goodall, Jimmy Ross, Nick Ross, David Russell, John Gordon, John Graham, Robert Mills-Roberts, James Trainer, Samuel Thompson e George Drummond, ai quali si aggiunsero i locali Bob Holmes, Robert Howarth e Fred Dewhurst, tutta gente che sarebbe poi diventata, qualche anno dopo, molto importante per la storia del Club.
Gli altri Club, però, non approvavano i metodi utilizzati da Sudell e quando nel 1884 l’Upton Park, squadra londinese, arrivò a Preston per disputare una partita di FA CUP, si lamentò ufficialmente con la Football Association contestando il fatto che il PNE utilizzasse giocatori stipendiati e che quindi si trattava non più di un Club amatoriale, ma professionistico.
Sudell ammise davanti alla Football Association che i giocatori del Preston venivano pagati per giocare, ma aggiunse che questa era una pratica ormai diffusa e che non era contraria a nessun regolamento.
Tuttavia la FA fu in disaccordo e decise di espellere il Preston North End dalla FA CUP.
Ma il football stava cambiando e molti altri Club capirono che la strada da percorrere era quella del professionismo e al Preston si aggiunsero Club importanti come Sunderland e Aston Villa, e si decise a portare avanti l’idea del professionismo nel calcio.
Nell’ottobre del 1884 i tre Club informarono la FA della loro decisione di formare una Associazione calcistica alternativa, la British Football Association.
A questo punto la Football Association, intuendo che la richiesta dei Club avrebbe potuto danneggiarla, rispose formando un sotto comitato, al quale avrebbe fatto parte anche William Sudell, che avrebbe avuto il compito di esaminare il problema.
Il 20 luglio 1885 fu una data importante e determinante per il football professionistico dato che la Football Association annunciò che era nell’interesse della FA stessa legalizzare l’impiego di calciatori professionisti da parte delle squadre, ma entro comunque certe restrizioni, come quella che imponeva ai Club di poter pagare soltanto giocatori che fossero nati o che avessero vissuto negli ultimi due anni in un raggio di sei miglia dalla residenza del loro Club di appartenenza.
L’intuizione di Sudell si rivelò giusta e le sue idee vennero così premiate.
Questa data rappresentò il primo fondamentale passo verso il professionismo e possiamo affermare con certezza che fu proprio Sudell con il suo Preston North End a spingere la FA  a prendere questa storica decisione, diventando certamente uno dei primi Club a diventare professionista.
E fu proprio a partire dall'edizione del 1883/84 che i Club più potenti e che sarebbero poi divenuti professionistici cominciarono a diventare protagonisti nella FA Cup.
In quella stagione e per le successive tre edizioni fu il Blackburn Rovers a conquistare la Coppa, nel 1887 toccò all'Aston Villa e nel 1888 al West Bromwich Albion.

Fu proprio intorno al 1888 che i maggiori Club si resero conto che non potevano continuare a giocare solo partite di FA Cup ed amichevoli, si cominciava a sentire l'esigenza di un Torneo che durasse per tutta la stagione e che mettesse di fronte i maggiori Club di quel periodo, anche per permettere ai Club di avere maggiori entrate economiche derivanti dalla vendita dei biglietti per le partite casalinghe.

Nel marzo del 1888 William McGregor, direttore dell’Aston Villa, diramò una lettera nella quale chiedeva a dieci o dodici tra i Club più importanti d’Inghilterra che avrebbero potuto organizzare delle partite casalinghe ed in trasferta ogni stagione.

La Football League si formò il mese seguente durante una riunione tenutasi presso l'Hotel Anderson's a Londra alla vigilia della finale di FA Cup del 1888, e le sue norme e regolamenti vennero poi decise nel corso di una serie di successivi incontri a Manchester e Birmingham.
Si convenne che il calendario degli non avrebbe dovuto scontrarsi o sovrapporsi con quello della FA Cup.
Le squadre avrebbero dovuto giocare tra di loro in casa e fuori, e che due punti sarebbero stati assegnati per una vittoria e un punto per un pareggio, mentre la differenza reti non sarebbe stata presa in considerazione.
William McGregor fu nominato presidente della Football League ed Harry Lockett, dirigente dello Stoke, venne nominato segretario.

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Venne così formata ufficialmente la Football League della quale facevano parte dodici squadre: sei provenienti dal Lancashire, Preston Norh End, Accrington, Blackburn Rovers, Burnley ed Everton, sei provenienti dalle Midlands, Aston Villa, Derby County, Notts County, Stoke, West Bromwich Albion e Wolverhampton Wanderers.

Il Sunderland venne escluso in quanto le altre squadre avrebbero dovuto sostenere costi troppo elevati per effettuare una trasferta nel Nord Est del Paese.
Ad altri tre Club (Nottingham Forest, Sheffield Wednesday e Halliwell Rovers) venne rifiutata l'ammissione perchè si pensava che non ci fosse spazio per ulteriori partite in calendario.

Il Graphic newspaper scriveva "Un interessante ciclo di incontri dovranno avvenire tra le dodici squadre che si sono formate nella Football League. Sarà curioso vedere se il Campione della Football League sarà anche il vincitore della FA CUP."

Le prime partite del campionato si giocarono Sabato 8 Settembre 1888. Solo dieci i club venenro coinvolti nel giorno di apertura, in quanto Notts County e Blackburn dovettero aspettare fino alla settimana seguente per dare il via al loro Campionato.

Questo fu il calendario della prima giornata giocata sabato 8 settembre 1888:

- Preston North End-Burnley 5-2 davanti a circa 6.000 spettatori accorsi a Deepdale

- Wolverhampton Wanderers-Aston Villa 1-1 con circa 5.000 spettatori

- Everton-Accrington 2-1, circa 10.000 spettatori

- Stoke-West Bromwich Albion 0-2 vittoria esterna per la squadra di Birmingham davanti a circa 5.000 spettatori

- Bolton Wanderers-Derby County 3-6 grande vittoria esterna per il Derby, davanti a circa 3.000 spettatori


I primi vincitori della Football League furono gli Invincibili del Preston North End, soprannominati così perchè rimasero imbattuti per tutta la stagione 1888/89 terminando il campionato con 11 punti di vantaggio sull'Aston Villa, secondo in classifica.
Lo Stoke (in seguito ribattezzato Stoke City) terminò in ultima posizione.

Il Preston ottenne 18 vittorie e 4 pareggi conquistando un totale di 40 punti in classifica; le 4 squadre che riuscirono a fermare sul pareggio gli Invincibili furono l'Accrington (0-0 in casa), l'Aston Villa (1-1 a Deepdale), il Burnley (2-2 in casa) e il Blackburn Rovers (2-2 in casa).

L'attaccante del Preston, John Goodall, fu il primo capocannoniere del campionato realizzando 21 reti.

Al termine di quella stessa stagione il Preston vinse anche la FA Cup, proprio come il Graphic newspaper aveva suggerito, battendo  nella Finale giocata il 30 marzo 1889 al The Oval il Wolverhampton con il risultato di 3-0, diventando così il primo Club a conquistare il cosiddetto "Double".

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Preston North End (Back: Billy Sudell, Bob Holmes, Nick Ross, David Russell, Bob Howarth, Johnny Graham, Robert Mills-Roberts; Front: Jack Gordon, Jimmy Ross, John Goodall, Fred Dewhurst, Geordie Drummond)


Il Preston North End avrebbe poi vinto anche il campionato successivo nella sua seconda stagione (ma non più da invincibili dato che perse quattro partite).
Everton, Sheffield United, Sunderland (tre volte) e Aston Villa (quattro volte) vinsero in seguito il campionato in epoca vittoriana.

La Football League aggiunse una Seconda Divisione nel 1892, e nel 1900 venne ampliata per includere 36 squadre.

I membri fondatori della Seconda Divisione furono: Ardwick (ora Manchester City), Bootle, Burton Swifts, Crewe Alexandra, Darwen, Grimsby Town, Lincoln City, Northwich Victoria, Port Vale, Sheffield United, Small Heath (ora Birmingham City),e Walsall.

Tutti tranne uno dei 12 club membri fondatori della Football League esistono ancora oggi. L'eccezione è l'Accrington FC (da non confondere con l'Accrington Stanley), che uscì dalla Lega nel 1893 in seguito alla retrocessione in Seconda divisione, e fallito poi nel 1896.


Squadre partecipanti alla Football League delle stagione 1888/89:

- ACCRINGTON FC

Fondato nel 1878 e conosciuto con il soprannome Th' Owd Reds. La prima partita disputata in FL fu a Liverpool contro l'Everton e fu una sconfitta per 1-2.
Terminò quel campionato in 7° posizione conquistando 20 punti (6 vittorie, 8 pareggi, 8 sconfitte).
Lo stadio in cui giocava era il Thorneyholme Road (ancora oggi utilizzata per il cricket) e la maglia utilizzata era di colore rosso con pantaloni bianchi.
L'ultima partita giocata in FL fu nel 1893 quando perse per 1-0 contro lo Sheffield United al Trent Bridge di Nottingham. In quella stagione venne retrocesso in Second Division.
Raggiunse poi la Lancashire League e giocò la sua ultima partita perdendo 0-12 contro il Darwen in un match della Lancashire Senior Cup prima di fallire nel 1896.
Da non confondere con l'Accrington Stanley FC.

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- ASTON VILLA FC

Fondato nel 1874 a Birmingham da membri della squadra di cricket dell'Aston Villa Wesleyan Methodist Chapel che cercavano un'attività sportiva per i mesi invernali.
Sotto la guida del Chairman William McGregor conquistò la FA CUP nel 1887.
Il suo esordio in FL avvenne a Wolverhampton dove pareggiò per 1-1 contro i padroni di casa.
Al termine del campionato terminò in seconda posizione alle spalle del PNE campione conquistando 29 punti (12 vittorie, 5 pareggi, 5 sconfitte).
La divisa di quella stagione era a scacchi di colore claret & blue con pantaloni bianchi.

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- BLACKBURN ROVERS FC

I Rovers vennero fondati da John Lewis e Arthur Constantine, due studenti proveniente dalla Shrewsbury public school, al St Leger Hotel di Blackburn nel November 1875.
In quell'epoca era tra i migliori Club d'Inghilterra, arrivò in Finale di FA Cup nella stagione 1881-82 perdendo per 1-0 contro l'Old Etonians, ma poi vinse la competizione tre volte consecutivamente tra il 1884 e il 1886 per poi vincerla altre due volte in quell'epoca nel 1890 e nel 1891.
La prima partita che disputò in FL si tenne il 15 settembre 1888 in casa contro l'Accrington, il risultato finale fu 5-5.
Terminò il campioanto in 4° posizione con 26 punti (10 vittorie, 6 pareggi. 6 sconfitte)
La divisa del Club prevedeva una maglia di colore bianca e azzurra divisa a metà e con pantaloni bianchi.

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- BOLTON WANDERERS FC

I Wanderers venenro fondati nel 1874 dallo studente Thomas Ogden ed originariamente vennero denominati Christ Church FC.
Nel 1877 adottò il nome Bolton Wanderers. Quattro anni dopo si spostò in un nuovo stadio e partecipò per la prima volta alla FA CUP.
Nell'esordio in FL perse malamente in casa per 3-6 contro il Derby County.
Terminò il campionato in 5° posizione conquistando 22 punti (10 vittorie, 2 pareggi, 10 sconfitte)
La divisa era composta da maglia bianca e pantaloni blu scuri.


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- BURNLEY FC

Il Burnley cominciò la sua storia come Club di rugby con il nome di Burnley Rovers. Divenne nel 1882 un Club calcistico e dal 1887 fino al 1894-95 circa adottò sulle proprie divise un crest Reale in omaggio al Principe del Galles che visitò il Turf Moor nel dicembre 1887.
La prima partita in FL fu giocata a Deepdale contro il Preston che vinse per 5-2.
In quel campionato si classificò in 9° posizione ottenendo 17 punti (7 vittorie, 3 pareggi, 12 sconfitte).
La divisa adottata era a strisce bianco e blu (con lo stemma reale) con pantaloni blu.

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- DERBY COUNTY FC

Nel 1884 a seguito del calo di interesse verso la squadra di cricket si decise di intraprendere la via del football.
Il Derby County si propose come una delle migliori squadre del periodo quando nel novembre 1885 sconfisse il forte Aston Villa in un match del secondo turno di FA Cup.
La prima partita in FL fu vinta a Bolton per 3-6.
Il Derby terminò comunque solo al 10° posto il campionato conquistando 16 punti (7 vittorie, 2 pareggi, 13 sconfitte).
La maglia era bianca con pantaloni neri, anche se alcuni libri indicano una maglia, già utilizzata nel 1884, di colore amber & chocolate divisa a metà e con maniche azzurre.

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- EVERTON FC

Il Club venne fondato nel 1878 con il nome St Domingo's Church School variato poi nel novembre 1879 in Everton FC. Si giocava al Stanley Park di Liverpool.
Nel periodo fino al 1900 arrivò due volte in Finale di FA CUp perdendo in entrambe le occasioni contro Wolves nel 1893 e Aston Villa nel 1897.
Nel campionato di FL del 1888 esordì battendo in casa per 2-1 l'Accrington.
Terminò quel campionato in 8° posizione con 20 punti (9 vittorie, 2 pareggi, 11 sconfitte).
Giocava con una maglia bianca e azzurra e pantaloni blu.

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- NOTTS COUNTY FC

Fondato nel 1862, è riconosciuto il Club professionistico più antico del mondo, dato che squadre fondate prima, come Sheffield FC, Hallam e Cray Wanderers, non hanno mai giocato in Football League.
Il Nottingham Guardian scriveva di una prima partita giocata dal Notts County il 28 novembre 1862 che vinse per 2-1 contro un rivale dal nome sconosciuto.
Nel 1888 giocò la sua prima partita il 15 settembre perdendo a Liverpool contro l'Everton per 2-1.
Terminò il campionato in penultima posizione conquistando 12 punti (5 vittorie, 2 pareggi, 12 sconfitte).
In quella stagione giocò con una maglia azzurra & chocolate divisa a metà e con pantaloni bianchi.

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- PRESTON NORTH END FC

La data ufficiale di fondazione del Club è il 10 maggio 1880.
Tuttavia la vita del Club iniziò già nel 1863 con la denominazione di Preston Nelson, Club che però praticava altre discipline sportive come il cricket, ma non il calcio.
Il nome venne probabilmente scelto per onorare l'eroe nazionale Horatio Nelson.
Nel 1866 a seguito di una spaccatura tra i membri, la maggioranza di essi decise di spostarsi in un nuovo terreno reso disponibile per avvenimenti sportivi chiamato Moor Park.
Il nome rimase Preston Nelson, ma nel 1867 il Segretario del Club, Harry Hulme, propose il nome Preston North End, più che altro per definire che la sede era situata al Nord della città di Preston, che venne accettato dagli altri membri.
Nel frattempo nel 1869 in città venne fondato un Club praticante il rugby denominato Preston Grassopphers.
Comunque, dopo varie crisi finanziarie che portarono a tempi molto duri ed a vari cambiamenti societari come l’abbandono del primo Presidente, George Howarth, il Club continuò a resistere anche grazie all’ingresso in Società di nuovi membri tra i quali William Sudell, membro del Club dal 3 agosto 1867, quando aveva solo 16 anni.
Grazie al suo coraggio ed a quello degli altri membri, nonostante i continui problemi finanziari, il 21 gennaio 1875 il North End acquistò un terreno nella zona denominata Deepdale.
Fu una mossa che poteva forse sembrare azzardata e rischiosa, ma che alla fine si rivelò decisiva e fondamentale.
Continuare a giocare a cricket non era sostenibile dal punto di vista finanziario quindi nel 1877 il North End si rivolse al rugby ma con scarsi risultati vista la presenza in città del Grasshoppers che, a quanto pare, aveva già un buon seguito.
La svolta arrivò nel 1878 quando si passò finalmente al calcio giocando la prima partita contro l'Eagley il 5 ottobre di quell’anno. Si perse 0-1.
Una seconda partita si giocò il 29 novembre 1879 contro l’Halliwell, e dopo questa partita, esattamente 162 giorni dopo, il Preston North End Football Club venne finalmente fondato.
Fino a poco tempo fa, infatti,  si credeva che la fondazione ufficiale del Preston North End Football Club fosse avvenuta nel 1881, ma, il 10 maggio 2013 il sito internet ufficiale del PNE ha annunciato che in quel giorno il PNE festeggiava il suo 133° compleanno…. Questo perché un’incredibile scoperta storica ha rivelato che l’anno esatto di fondazione fu il 1880 e proprio il 10 maggio.
A dimostrare questa incredibile ed affascinante scoperta è un articolo del giornale Preston Harald dato che è stato trovato recentemente un articolo datato 12 maggio 1880 nel quale si parla di un'assemblea avvenuta il lunedi precedente (10 maggio appunto) al Deepdale Hotel tra i membri del North End Cricket & Football Club al capo della quale c'era Mr William Sudell.
Nel corso di questa storica assemblea venne deliberato che il Club si sarebbe iscritto alla Lancashire Association Football Union seguendo le regole di questa Lega.
Venne anche deciso il cambiamento della denominazione del Club che da quel momento divenne Preston Athletic Society & North End Cricket & Football Club.
Il Preston North End arrivò in finale di FA CUP nella stagione 1887/88, ma nonostante fosse il grande favorito (aveva anche vinto contro l'Hyde per 26-0 risultato record), perse contro il WBA con il risultato di 2-1.
La prima partita del PNE nel campionato del 1888 si giocò a Deepdale con la vittoria per 5-2 sul Burnley.
Come già detto il PNE vinse il campionato da invincibile conquistando 40 punti (18 vittorie, 4 pareggi, 0 sconfitte). L'attaccante Goodall vinse il titolo di capocannoniere.
Il Preston vinse anche la FA CUP battendo per 3-0 i Wolves.
Nella stagione successiva vinse ancora il campionato.
La divisa era composta da maglia bianca e pantaloni blu navy.

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- STOKE FC

Fondato nel 1863 è il secondo Club professionistico più antico dopo il Notts County. Venne fondato da alcuni membri della Charterhouse School. Non ci sono dati però che riportano di partite disputate fino al 1868 quando ci sono cronache di una squadra chiamata Stoke Ramblers che pareggiò per 1-1 contro il EW May's XV.
Nel 1888 perse la sua prima partita in casa per 0-2 contro il WBA.
Terminò il campionato in ultima posizione con 12 punti conquistati (4 vittorie, 4 pareggi, 14 sconfitte).
Giocava con una maglia a strisce biancorosse e pantaloni bianchi.

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- WEST BROMWICH ALBION FC


Il Club venne fondato nel 1878 da alcuni dipendenti della George Salter Spring Works.
Giocò la prima partita il 20 novembre 1878 pareggiando 0-0 contro l'Hudson's FC.
La storia dice che per giocare quel match i giocatori andarono a comprare la palla nella vicina Wednesbury e che presero il nome di West Bromwich Strollers per poi diventare nel 1881 West Bromwich Albion.
Prima del campionato del 1888 vinse la FA Cup proprio nel 1888 battendo per 2-1 il favorito PNE.
Il WBA vinse la FA Cup anche nel 1892 battendo il Villa ed arrivò in Finale, perdendo, nel 1886 (dopo il replay contro il Blackburn Rovers) e nel 1895 (contro il Villa).
Vinse per 0-2 la prima partita del campionato del 1888 fuoricasa contro lo Stoke.
Terminò il campionato al 6° posto in classifica conquistando 22 punti (10 vittorie, 2 pareggi, 10 sconfitte)
Vestiva con una maglia a strisce biancoblu e pantaloni bianchi.

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- WOLVERHAMPTON WANDERERS FC

I Wolves vennero fondati nel 1877 con il nome St Luke's FC, due anni dopo si fuse con un altro Club cittadino, il Wanderers FC, diventando Wolverhampton Wanderers.
Inizialmente giocava con i colori biancoblu, ma report di una partita giocata nel 1886 contro il WBA narrano di una nuova maglia a strisce biancorosse, la stessa utilizzata nel 1888 con pantaloni neri.
Nella stagione 1891/92 adottò i colori arancio e blu per differenziarsi dal Sunderland.
Nel campionato del 1888 esordì pareggiando 1-1 in casa contro l'Aston Villa.
Terminò il campionato al terzo posto con 28 punti guadagnati (12 vittorie, 4 pareggi, 6 sconfitte).
Al termine di quella stagione perse per 3-0 la finale di FA CUP contro il Preston.
Conquistò la FA CUP nel 1893 battendo per 1-0 l'Everton in Finale e perse un'altra Finale nel 1896 contro il The Wednesday.


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Nella stagione 2013/14 si celebra il 125° anniversario della Football League, nella prima giornata dei campionati di Football League sono state decise delle partite per ricordare quel primo campionato che hanno messo di fronte squadre storiche:

Championship

Burnley v Bolton Wanderers
Derby County v Blackburn Rovers

League 1

Preston North End v Wolverhampton Wanderers
Sheffield United v Notts County

League 2

Newport County v Accrington Stanley
Rochdale v Hartlepool United



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Un ultimo omaggio agli Invincibili del Preston North End FC


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giovedì 22 agosto 2013

Chester, Crewe e ... ritorno a casa..

Dopo la meravigliosa gita al mare a Llandudno ci prepariamo a vivere, purtroppo, gli ultimi due giorni in UK...
Cerco però di non farmi prendere già dalla malinconia e di vivere in pieno anche queste ultime emozioni... e di emozioni ne arrivano ancora in queste ultime poche ma intense ore!
Venerdì, dopo l'immancabile colazione inglese, decidiamo di visitare il vicino outlet, il Cheshire Oaks, ripromettendoci però, di passare lì solo la mattina, dato che le cose da fare e vedere sono ancora tante!
Prendiamo il bus che in circa mezz'ora ci porta a destinazione.
L'outlet è immenso e ci sono tutte le marche di abbigliamento possibili ed immaginabili, ma per non perdere tempo, seguendo una cartina già stampata da casa, decidiamo di entrare solo nei negozi di nostro interesse e quindi da Barbour, Adidas, Clark's, Pringle, Fred Perry, Ben Sherman, Henri Lloyd... Compro due maglioni (H.Lloyd e Pringle), per il resto si tratta di vecchie collezioni e spesso manca la taglia giusta, quindi si fanno forse meno affari di quelli che speravo, ma posso ritenermi comunque soddisfatto degli acquisti fatti!
Rispettiamo l'intento di passare qui solo la mattinata e torniamo a Chester nel primo pomeriggio e come prima cosa Silvia, per l'ennesima volta ;), mi accontenta e sempre in bus si va in Sealand Road a visitare l'Exacta Stadium, casa del Chester FC, squadra per la quale provo già da tempo una forte simpatia destinata ad aumentare!!!
Cominciamo a scattare qualche foto all'esterno dello stadio, molto bello, e con la curiosità particolarità di trovarsi proprio sul confine con il Galles... una parte di stadio si può infatti dire che si trova in Galles!

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Non soddisfatto di poter vedere lo stadio solo esternamente cerco di capire se c'è qualcuno a cui poter chiedere di entrare per scattare qualche foto, ma lo shop sembra chiuso...
La porta del Blues Bar, però, è aperta e decido di avventurarmi dentro... trovo infatti una persona che sta facendo dei lavori e chiedo di poter fare delle foto all'interno del bar, dove ci sono quadri e vari cimeli storici riguardanti il Club, e poi se è possibile vedere lo stadio internamente ed acquistare la maglia allo shop.
Questo signore, molto gentile, mi indica dove è la reception e mi consiglia di chiedere lì.

Alla reception mi fanno entrare e dopo avergli spiegato di essere un italiano simpatizzante ed avergli chiesto la possibilità di acquistare la maglia e di vedere lo stadio, mi accolgono nel migliore dei modi dimostrando gentilezza ed ospitalità assolutamente da 10 e lode!
Probabilmente la migliore tra quelle ricevute nei vari stadi che ho visitato negli ultimi anni!

Jonhatan, questo il nome del simpatico signore che mi accoglie, apre lo shop apposta per me, compro una maglia che decido di indossare per fare qualche foto all'interno dello stadio.
Non criticatemi, resto tifoso del Preston North End, ma certamente in quel momento il mio entusiasmo, grazie all'accoglienza strepitosa, era alle stelle!!
Jonhatan, incuriosito dalla mia simpatia per il Chester, e forse per mettermi un pò alla prova mi chiede se conosco la storia del Club... credo di sorprenderlo e di accontentarlo rispondendogli affermativamente e spiegandogli quello che sapevo, la data di fondazione 1885 del Club, e soprattutto i fatti che hanno portato al fallimento del Chester City e la fondazione da parte dei tifosi del Chester FC.

Vengo accompagnato all'interno dello stadio dove ci sono foto storiche e poi al tunnel che porta sul campo!

Spettacolo: lo stadio è meraviglioso, faccio tantissime foto, lo guardo, lo riguardo, immagino i tifosi stipati sulle tribune e nella McNally Terrace, ci sono alcune bandiere, il campo è mantenuto perfettamente e penso che sarebbe fantastico poter assistere ad un match qui!
Jonhatan sorride vedendo il mio entusiasmo e, credo, stenta a credere che un italiano possa essere cosi affascinato nel visitare lo stadio del piccolo Chester FC!!
Spiego a Jonhatan del mio tifo per il PNE, di essere stato a vedere le partite contro Wolves e Blackpool, ma gli spiego anche del mio grande interesse per il Chester, di come seguo le vicende del CLub attraverso il sito, facebook e twitter, di come sono contento dele tre promozioni consecutive ottenute negli ultimi anni e che hanno portato il Chester a giocare in Conference Premier.
Domani, sabato, il Chester esordirà in campionato a Londra, contro il Barnet, spero possa fare bene!




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Torniamo all'interno dello stadio e Jonhatan mi consiglia di fare una foto con il nuovo tabellone della Conference, installato da un tecnico proprio in quel momento, dicendomi che sono in assoluto il primo ad avere questo onore e privilegio!

Pienamente soddisfatto e contento saluto Jonhatan ringraziandolo per la gentilezza e l'ospitalità, sperando di poter tornare un giorno, magari stavolta per assistere ad una partita del Chester FC, Club che ormai è destinato ad entrare definitivamente nel mio cuore!
Ancora qualche foto e poi salutiamo l'Exacta Stadium tornando in bus verso il centro città.

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Ad attenderci ci sono i negozi, acquisto una polo Lyle Scott e qualcosa da Jack Wills, oltre a dei cd presso HMV, degli Small Faces e dei Jam, gruppi Mods, a prezzi convenienti, oltre ad una raccolta di dvd del cartone animato di Mr Bean da regalare al figlio del mio amico Paolo.
Giriamo ancora per le vie del centro e decidiamo poi di cenare al Pub The Architect che ci aveva positivamente impressionato quando ci andammo solo per bere una birra qualche giorno prima.
Dopo una sosta alla Guest House, ci cambiamo e ci prepariamo per la serata al The Architect!


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Ci incamminiamo, fa abbastanza fresco, ma decidiamo di sederci ai tavolini esterni, troppo bella l'atmosfera lì fuori anche se pure al suo interno il pub è molto bello, sembra comunque un locale raffinato adatto a studenti universitari o a persone che vanno al vicino ippodromo.
Ordiniamo birra e fish & chips e ci godiamo la bellissima serata in uno dei locali più belli e caratteristici in cui sono stato!

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Dopo cena facciamo una breve passeggiata, ma purtroppo è già ora di pensare alle valigie... si torna quindi abbastanza presto alla Guest House perchè non sarà un'impresa facile farci stare tutto!!

La mattina seguente è l'ultima che passeremo a Chester, nel primo pomeriggio prenderemo il treno che ci porterà all'aeroporto di Manchester, facendo cambio a Crewe, e poi arriverà il momento di salutare le amate Terre per tornare a casa...
Facciamo degli ultimi giri in centro, dove acquistiamo un paio di quadretti e di magneti raffiguranti la città, e lungo il canale.
Un'ultima passeggiata anche sulle mura ed un ultimo sguardo al paesaggio di una meravigliosa città come Chester.

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La riflessione è d'obbligo.... meglio Chester di York (altra città che mi ha particolarmente colpito)?
Difficile rispondere... i ricordi che ho di York sono ancora vivi e stupendi, la città è bellissima e caratterizzata soprattutto dalle piccole e strette antiche vie, ci sono anche lì le mura, il castello, la cattedrale ed ho lasciato magnifici ricordi anche di persone che ebbi la fortuna di conoscere...
Chester però.... si, forse la preferisco... sarà che i ricordi sono molto più recenti, sarà che allo stadio, a differenza di quanto successe a York, sono stato accolto alla grande, sarà che qui sono rimasto affascinato dalle case, dalle vie, dall'orologio vittoriano e dalle barche sul canale... la gentilezza di Stefan, il padrone della Guest House ed in generale il ricordo dell'intera vacanza che ha compreso giornate meravigliose anche a Lancaster e Llandudno oltre, ovviamente, alla notte indimenticabile passata a Deepdale...

Insomma... anche Chester mi è entrata nel cuore in modo prepotente ed inesorabile, sarà che amo l'Inghilterra ed ogni posto per me sembra magico e favoloso, ma devo dire che tra le città visitate è proprio Chester quella che mi ha maggiormente affascinato e quella dove vorrei tornare il prima possibile!

Prendiamo le valigie, salutiamo Stefan e con tristezza e malinconia saliamo sul taxi che ci porta in stazione, stavolta è veramente finita.... non credo ci saranno altre cose interessanti da raccontare, ormai sono già nella fase malinconica come ogni volta che lascio queste Terre... penso già al ritorno a casa, al lavoro, ai problemi quotidiani, al caldo...

Ma una piccola sorpresa finale l'Inghilterra me la vuole ancora riservare... o meglio... una sorpresa ed un piccolo spavento! ;)

Decidiamo di prendere il primo treno disponibile per Crewe e prendere poi la coincidenza per Manchester un'ora dopo e non quella subito disponibile... penso... meglio un'ora a Crewe piuttosto che in aeroporto... magari un breve giro per la città lo riusciamo a fare...
Arriviamo a Crewe, mangiamo con calma in stazione poi esco un attimo giusto per vedere qualche via della città e voltandomi vedo... lo stadio del Crewe Alexandra!!!
Non è lontano credo, lo si vede bene... ho circa mezz'ora di tempo... Silvia resta in stazione con le valigie, io vado di corsa alla ricerca dell'Alexandra Stadium!
Questa, come potete immaginare è la sorpresa positiva... dopo pochi passi, attraverso una via e vedo lo stadio, vado sul piazzale dove posso fare delle belle foto, oggi il Crewe gioca fuoricasa quindi è tutto chiuso, nessuna possibilità di entrare, ma sono comunque felice più che altro per la casualità con la quale sono riuscito a vedere, in modo assolutamente non pianificato, un altro stadio!
Riesco ad intravedere attraverso i cancelli anche uno scorcio dell'interno e degli spalti, uno stadio molto bello!

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Ritorno in stazione felice e contento, ma ad accogliermi una sorpresa stavolta negativa...
Per la prima volta i cari treni britannici ci tradiscono!
Il treno da Crewe a Manchester Airport è stato cancellato!
Ma come è possible? Tranquillizzo Silvia che già temeva di perdere l'aereo (non male per me come prospettiva!!), siamo in Inghilterra, sicuramente ci sarà un'alternativa, una soluzione al problema.
Chiediamo subito in biglietteria, ci chiedono a che ora abbiamo l'areo e constatando che di tempo ce ne è abbastanza ci consigliano di prendere un altro treno che va a Manchester Piccadilly e da lì cambiare e prendere un treno che ci porterà in aeroporto.
Ok, tutto sistemato, ma un pò complicato...

Sul binario sentiamo una coppia che chiede le stesse informazioni ad un altro addetto che, se abbiamo capito bene, ha consigliato ai ragazzi di prendere il primo treno per Manchester Piccadilly, ma scendendo alla prima fermata, Wilmslow, e da lì prendere un taxi per l'aeroporto, molto più vicino da lì che da Manchester Piccadilly.
Chiediamo conferma ai ragazzi che si offrono di aiutarci e di prendere con noi il taxi dividendo cosi la spesa.
Bene, ora siamo tutti più tranquilli, prendiamo il treno e scendiamo a Wilmslow, all'esterno delle stazione troviamo facilmente un taxi che ci porta dritti in aeroporto al terminal preciso, un servizio certamente migliore rispetto al treno!
Durante il tragitto in taxi abbiamo l'occasione di conoscere meglio la coppia, sono uno spagnolo, Alberto, ed una polacca, Camilla, entrambi vivono a Birmingham da qualche anno e stanno andando a Manchester per fare le vacanze in Spagna.
Con Alberto parlo ovviamente anche di calcio, lui è di Madrid, ma tifa Barcellona, ma da quello che ho capito non ha simpatie qui in England.
Arrivati in aeroporto salutiamo i gentilissimi e simpaticissimi Alberto e Camilla e questa volta sì, per davvero, ci tocca salutare l'Inghilterra.

E' stata una vacanza meravigliosa, tantissime emozioni a partire da Preston, non le dimenticherò mai, fino ad arrivare alle bellissime città visitate, alle persone conosciute, alle esperienze vissute, alla meraviglia dei posti visti.
Non so quando tornerò in Inghilterra, spero presto, perchè quando sono qui sono una persona più felice, più serena... certo, essendo in vacanza è tutto più semplice, ma sono convinto che è la magia di quei posti, il fascino che mi trasmettono certi luoghi, l'atmosfera dei pub, dei locali, delle vie, le esperienze che posso vivere soprattutto negli stadi, le persone che ho la fortuna di conoscere, dei semplici gesti che però ti restano nel cuore, come un sorriso o una splendida accoglienza in uno stadio...
Foto, tante foto, per ricordare, per mantenere sempre vivo il ricordo anche se quello più intimo, in fondo al cuore, non si cancellerà mai.

Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a rendere tutto cosi meraviglioso e grazie al football, quello sano, quello vero, quello che ti fa emozionare quando la tua squadra segna il gol decisivo nel derby all'87° minuto, quando la tua squadra ti fa perdere la voce e tu ne sei contento.

Questo è il calcio per me.

Gita al mare: Llandudno, North Wales

Giovedi si va al mare in Galles! 
Non amo andare al mare, ma ammetto che trattandosi di andare in Galles :asd: ne sono entusiasta e sono contento di regalare a Silvia anche una giornata diversa da quelle che si possono vivere visitando una città o peggio ancora (per lei! lol ) andando a vedere partite di football!!!
Per fortuna il tempo ci aiuta, infatti il cielo è sereno ed i presupposti sono assolutamente positivi!
Partiamo dalla stazione di Chester ed in treno raggiungiamo Llandudno oltrepassando tante città gallesi che mi piacerebbe visitare... anche pensando alle loro squadre di calcio! :) Prestatyn, Colwyn e Rhyl, quest'ultima, secondo la mia organizzazione del viaggio, avrebbe originariamente dovuta essere la nostra tappa in Galles, lo ammetto, a causa della mia forte simpatia per il Rhyl FC, per poi essere stata sostituita da Llandudno più che altro pensando a mia moglie ed al fatto che questa località, almeno guardando foto e leggendo recensioni in internet, viene considerata la più bella attrazione turistica dell'intero Galles.
Passando da Rhyl cerco di scovare il Bellevue, lo stadio del Rhyl, ma questa volta mi va male... Una signora, seduta vicino a noi sul treno e con la quale avevamo scambiato qualche battuta, scende proprio qui.. chissà penso tra me... sarà una tifosa del Rhyl? Abiterà vicino allo stadio? Magari se avessi saputo che sarebbe scesa qui le avrei potuto chiederle qualcosa sulla città e sulla squadra, penso a quanto sia strano per me passare con il treno da una città e cercare con lo sguardo il suo stadio come se fosse un castello o una cattedrale.. mentre per chi ci vive lo stadio magari non conta nulla o comunque è una cosa normale... un piccolo stadio di una piccola squadra gallese, tutto qua.. Ma non per me, rimpiango di aver scelto di viaggiare in treno (come facciamo sempre qui in UK data la grande comodità del servizio offerto), fossi stato in macchina una tappa qui a Rhyl l'avrei senz'altro fatta, anche solo per vedere il Bellevue...
Vabbè, oltrepassiamo Rhyl e proseguiamo il viaggio, dal finestrino si comincia a vedere il mare, si vedono tutto i paesini che sorgono in questa zona con le loro tipiche affascinanti casette, almeno per noi che non siamo abituati a vederle.
E' già una meraviglia... il solo viaggio in treno rappresenta qualcosa di fantastico!
Poi arriviamo a Llandudno.

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Non so quanto sia conosciuta in Italia questa località, comunque di turisti non britannici, almeno per quanto ho potuto constatare io in questa giornata, sembra che non ce ne siano e per me è ancora meglio perchè mi sento veramente in un posto lontano, in un posto in cui i britannici vanno in vacanza al mare, in un posto così tranquillo senza il caos di altre località marine (penso in Inghilterra a Brighton e Balckpool ad esempio)... mi sento veramente, anche se per un giorno solo, un inglese in villeggiatura in Galles, un inglese che viene a rilassarsi al sole ed al mare, sulla spiaggia godendosi del meraviglioso paesaggio che la promenade lungo il mare ci regala.
Amazing. Senza parole.

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Passeggiamo lungo la promenade, c'è ancora poca gente e la tranquillità è assoluta, niente caos, solo il romantico rumore del mare a cullarci in questa splendida mattinata gallese.
Lungo la promenade incontriamo un teatrino di marionette dove c'è scritto che il prossimo spettacolo sarà alle ore 12, non mancheremo!
Scendiamo sulla spiaggia, ci sono ancora poche persone, ma quelle che ci sono sono appostate nel poco spazio disponibile per cercare di prendere un pò di sole, per far giocare i bambini e per rilassarsi dimenticandosi per qualche ora dei problemi, del lavoro, dello stress della vita quotidiana.
Anche noi ci sistemiamo come possiamo e ci godiamo con serenità questi momenti di relax godendoci il panorama che ci mostra il molo, ma soprattutto splendidi paesaggi dominati da una montagna, denominata Great Orme, che speriamo di visitare nel pomeriggio.

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Torniamo poi sulla promenade e andiamo come dei bambini a goderci il teatrino delle marionette!
E' bello tornare bambini ogni tanto, ed infatti siamo lì in mezzo a bambini entusiasti accompagnati dai genitori o dai nonni, ma soprattutto mi affascina questa tradizione, uno spettacolo semplice, in mezzo alla strada, ma che richiama sempre tante persone richiamate dal divertente "chiasso" ..

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Lo spettacolo dura più di mezz'ora, divertente e simpatico! Torniamo sulla spiaggia, questa volta restandoci per almeno un'ora o forse più per godere del sole, ma nello stesso tempo dell'aria fresca che permette di restare lì piacevolmente senza dover sopportare il caldo che ci sarebbe stato sulle nostre spiagge in Italia.
Come in altre località sul mare anche qui a Llandudno ci sono tantissimi gabbiani, uno spettacolo vederli volare o camminare in mezzo alla gente.
Ci incamminiamo poi verso il molo attraversandolo fino al termine, visitando negozi con tanti simpatici souvenir, giostre, chioschi per il gelato e soprattutto panorami mozzafiato.

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Pranziamo sul molo appostandoci su dei tavoli esterni al ristorante dal quale si può beneficiare di una splendida vista sul mare.
Bellissimo, questa città merita davvero una visita!!! Siamo contentissimi di esserci venuti!!

Siamo indecisi se andare oppure no sul Great Orme, ci sono dei trenini o delle funivie che portano fino a lì, ma alla fine decidiamo di andarci, ma a piedi per fare una bella camminata e per godere in pieno della splendida giornata.

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Saliamo sempre di più attraversando un bosco con dei sentieri che portano al Great Orme... più che sentieri sembrano un labirinto forse per collegarsi alla favola di Alice nel Paese delle Meraviglie visto che l'intera città ed anche questo sentieo è caratterizzata da statue e piccole sculture rappresentanti i personaggi di questa favola.
Dopo una camminata abbastanza impegnativa, soprattutto per chi non è esattamente allenato :lol: , arriviamo al Great Orme!
Meraviglioso, ci sono piste da sci artificiali, intrattenimenti, ma soprattutto, ed è quello che interessa a noi, la possibilità di continuare la camminata fino ad arrivare in cima al monte.
Ci addentriamo quindi attraversando i cancelli che delimitano la zona e che devono restare chiusi per impedire alle pecore di uscire... camminiamo, camminiamo, non arriviamo proprio fino in cima, ma quasi ed è uno spettacolo assoluto!!!
Tira un'aria fredda, ma sono felice di sentirmi libero, in un posto cosi bello e lontano da tutto, in un posto che ti fa dimenticare tutto e dal quale non vorresti più venire via!!!

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Una meraviglia assoluta!!!!

Vediamo tutta Llandudno e il mare, una vista spettacolare!!

Dopo un pò torniamo indietro, mi dispiace lasciare questi posti meravigliosi, ma il tempo passa e dobbiamo tornare per prendere il treno che ci riporterà a Chester.
Ripercorriamo i sentieri che ci riportano in città, abbiamo vissuto una splendida giornata, avremo ricordi meravigliosi di Llandudno.

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Abbiamo ancora un pò di tempo, ma ormai non vale la più la pena rimettersi sulla spiaggia e quindi passeggiamo per la città e per i suoi negozi.
Avendo ancora tempo e accorgendoci che, guarda caso :asd: , lo stadio del piccolo Llandudno FC è propri sulla strada che porta alla stazione... beh, la deviazione è d'obbligo e riesco pure a vedere, solo esternamente, la piccola casa di questo Club ai più sconosciuto!
Sempre bello aggiungere nuovi stadi alla mia "collezione" anche se questo è davvero piccolo, ma comunque interessante ed affascinante.

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Andiamo alla fine in un pub proprio fuori dalla stazione in attesa che arrivi il nostro treno, relax sui tavolini esterni prima del viaggio e soprattutto una sana e fresca birra che ti aiuta a ripercorrere ogni splendido momento vissuto in questa località assolutamente incantevole e cosi lontana e diversa dai soliti "canoni".

Una gita al mare che difficilmente dimenticherò, posti incantevoli nei quali vorrei ritornare!

Il viaggio in treno passa tranquillamente, arriviamo a Chester ed andiamo a cenare in un ristorante un pochini più raffinato del solito pub, giusto per sentirci ancora di più degli inglesi raffinati appena rientrati da una gita al mare in Galles!!