lunedì 26 agosto 2013

I Martiri di Merthyr Tydfil

Merthyr Tydfil è una piccola città del Sud del Galles con circa 30.000 abitanti.


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Secondo la leggenda locale, la città prende il nome dalla Santa Tydfil, figlia del re Brychan di Brycheiniog che fu una dei primi locali a convertirsi al cristianesimo e per questo motivo venne uccisa da una banda di predoni Pitti e Sassoni durante un viaggio per Hafod Tanglwys nell'Aberfan in una fattoria.
La ragazza fu considerata una martire dopo la sua morte avvenuta nel 480AD circa. "Merthyr" si traduce in "martire" in lingua inglese, e la tradizione vuole che, quando la città fu fondata, il nome venne scelto in suo onore.
Una chiesa venne poi costruita sul terreno sul quale, secondo la tradizione, Tydfil venne sepolta.
Il motto della città è "Nid cadarn ond brodyrdde" in gallese che in inglese significa "Not force but fellowship", per noi, più o meno "Non la forza, ma la comunione/amicizia".


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E "The Martyrs", i Martiri, in onore della Santa Tydfil, è anche il soprannome della squadra calcistica della città che prende dal simbolo della città anche il suo logo raffigurante proprio Tydfil, la martire che diede il nome alla città e di conseguenza al Club.


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Ma la storia del Club è abbastanza travagliata...
Tra il 1909 e il 2010 la squadra della città si è chiamata prima Merthyr Town AFC, fino al 1939, quando venne sciolta, poi con il nome Merthyr Tydfil Football Club quando venne riformata nel 1945, ed ancora Merthyr Town Football Club dal 2010 dopo che il Club entrò in liquidazione e fallì.

Ma andiamo con ordine...

Il Merthyr Town AFC venne fondato nel 1909 e si unì alla seconda divisione della Southern League, nella quale, pur essendo principalmente un campionato inglese, giocavano altri club gallesi, in particolare Cardiff, Newport County e Swansea Town.


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Dopo essersi classificato al terzo posto nel 1911-12 il club venne promosso in prima divisione, anche se retrocessero nuovamente in seconda divisione al termine della stagione 1913-14.
La Southern League venne sospesa durante la prima guerra mondiale, e quando riprese nella stagione 1919-1920 il Merthyr venne collocato nel massimo campionato.
Nell'estate del 1920 la Football League venne ampliata con la creazione della nuova terza divisione che venne composta interamente dalle squadre della Prima Divisione della Southern League dalla stagione precedente.
Pur avendo concluso al penultimo posto in classifica nella stagione precedente, che sarebbe costato la retrocessione, il Merthyr divenne un nuovo membro della Football League.


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Nella sua prima stagione in Football League, il club giocò una grande stagione terminando all'ottavo posto in classifica.
Questo posizionamento rappresentò il miglior risultato del Club in campionato dato che ne seguì purtroppo un declino graduale: 11 ° nel 1921-2 e 17 ° nel 1922-3. La stagione 1923-4 vide un leggero miglioramento con il 13 ° posto in campionato, ma soprattutto con il raggiungimento della finale della Coppa del Galles.


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Il Merthyr giocò con onore mettendo in grande difficoltà il Wrexham costringendolo al replay dopo un fantastico 2-2 ottenuto al  Penydarren Park.
Purtroppo a Wrexham il Merthyr perse 1-0, ma di certo questa resterà comunque una pagina importante nella storia del Club.


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Da quella Finale in poi, però, il Club ebbe un ulteriore declino terminando in ultima posizione alla fine della stagione 1924/25 in terza divisione.
Nonostante il 14° posto in classifica nel 1925-6, nelle stagioni successive il Merthyr finì 17 °, 21 °, 20 ° e poi di nuovo all'ultimo posto e nel 1930 venne estromesso dalla Football League.

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Nella stagione 1928/29 comunque il Merthyr Town ottenne una storica qualificazione al Secondo Turno della Fa Cup: l'avventura iniziò con la vittoria per 4-2 contro il Dulwich Hamlet nel First round proper il 24 novembre 1928, ma nel turno successivo la squadra gallese perse però per 2-0 contro il Watford.


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Purtroppo il Merthyr Town, dopo aver giocato per quattro stagioni nella Southern League venne sciolto nel 1934.
Questa fu la fine di un Club certamente affascinante, con la sua maglia rossoverde, con la Finale in Welsh Cup persa contro il Wrexham, con il Secondo turno raggiunto nella stagione 1928/29.

Ma a Merthyr, la città dei Martiri, la Città di Tyfdil il football era destinato a continuare a vivere e nel 1945 venne fondato il Merthyr Tyfdil Football Club...


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Dopo 9 anni la Città poteva finalmente riavere la sua squadra anche se al posto dei "Red & Greens" ci sarebbero stati i "The Martyrs", con la loro bella divisa a hoops bianco e neri.


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Il Merthyr Tydfil Football Club, come detto, venne fondato nel 1945 e si unì alla Welsh League.
Nella sua prima stagione terminò al secondo posto in classifica e dalla stagione successiva si unì alla Southern League.
Il club ottenne grandissimo successo nelle sue prime stagioni vincendo il campionato nelle stagioni 1947-48, 1949-50, 1950-51, 1951-52 e 1953-54.
Nella stagione 1947-1948 il Merthyr perse un solo punto in casa, al Penydarren Park, contro il Colchester United e perse solo quattro partite in tutta la stagione.
Tuttavia, nonostante il suo successo, il Club non riuscì ad essere eletto nella Football League.


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La stagione 1950-1951 si concluse con il Merthyr che vinse Southern League, Welsh Cup, Southern League Cup, Welsh Challenge Cup.

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Nella Welsh Challenge Cup vinse per 6-1 contro il Lovell's Athletic guidato dal Player - Manager Bill Hullett


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Ma il Merthyr Tydfil si faceva valere anche nella FA Cup inglese raggiungendo il secondo turno nelle stagioni 1946-47 (perdendo 3-1 a Reading) e 1954-1955 (perdendo 7-1 contro il Bradford City).
L'unica volta che il Club è riuscito nella sua storia a sconfiggere una squadra di Football League in FA Cup fu nel primo turno proprio nella stagione 1946-1947 quando sconfisse il Bristol Rovers con il risultato di 3-1.
L'avventura terminò a Reading, ma la vittoria contro i Pirati resterà per sempre nella storia dei "Martiri".

Chissà se vennero aiutati da Tyfdil in quell'occasione e se vinsero, non con la forza, dato che il Bristol era certamente più forte, ma con l'unione del gruppo, come dice il motto della città!

Più avanti il Club raggiunse il secondo turno anche nelle stagioni 1973-1974 (sconfitta per 3-0 a Hendon), 1979-1980 (sconfitta per 3-1 in un replay con il Chesham United) e 1990-1991 (perdendo 5-1 a Woking).

Il Club ottenne comunque molto più successo nella Welsh Cup che vinse in tre occasioni: nel 1949, battendo lo Swansea Town per 2-0, nel 1951, battendo il Cardiff City per 3-2 in un replay e nel 1987, battendo il Newport County per 1-0 dopo un replay.
Inoltre il Merthyr arrivò in Finale nel 1947 e 1952.


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Nel corso degli anni '60, '70 e '80 il Merthyr giocò rimbalzando nelle varie divisioni della Southern League.

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Nella stagione 1988-89 il Club vinse finalmente il suo sesto campionato, rendendolo insieme al Southampton primatista nel numero di campionati di Southern League conquistati.


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Questa volta, vincendo il campionato, il Merthyr ottenne la promozione in Football Conference, il quinto livello del calcio inglese.
Il club arrivò nono nelle sue prime due stagioni, e poi al quarto posto.
Tuttavia il Club andò poi in declino venendo retrocesso e tornando nella Southern League nel 1995, dove rimase fino alla riforma del 2010.
Avrebbe dovuto essere relegato nella stagione precedente, ma venne graziato quando il Marine, Campione della Northern Premier League, non soddisfò i criteri per il campionato non avendo uno stadio conforme.

Dopo aver vinto la finale della Welsh Cup nel 1987, il club ottenne la qualificazione per la Coppa delle Coppe europea.
Nel primo turno vennero sorteggiati contro la squadra italiana dell'Atalanta.
Il Merthyr ottenne una vittoria nella gara di andata in casa, battendo gli italiani per 2-1, ma nella gara di ritorno a Bergamo perse per 2-0 e e venne eliminata.



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Chissà la Santa Tyfdil quanto era soddisfatta lassù in cielo nel vedere quei ragazzi onorare addirittura in Italia la città di Merthyr!


Purtroppo però nel 2010 il Merthyr Tydfil F.C. venne liquidato, nonostante finì in 17° posizione nella la stagione 2009-10.


Il club è stato riformato sotto il nome di Merthyr Town ed ha dovuto iniziare la stagione 2010-11 nella Western Football League Division One.
Il club è stato anche costretto per motivi finanziari a lasciare il leggendario Penydarren Park ed a prendere Rhiw Dda'r come nuovo stadio di casa.

Nella sua prima stagione ha vinto la Division One ottenendo la promozione nella Western League Premier Division.
Il club neo-promosso riuscì a ottenere di nuovo il Penydarren Park come sua casa.
Il primo incontro nel suo "stadio spirituale" è stata una sconfitta per 1-9 contro il Llanelli, squadra militante nella Welsh Premier League in un'amichevole pre-campionato nel luglio 2011.

Il club attualmente è interamente posseduto da un supporters trust.


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Storicamente la squadra rivale del Club è il Gloucester City. I due club si sono affrontati più di 120 volte nella loro storia rendendo questo match uno dei derby anglo-gallesi più giocati nel calcio.
Alla fine degli anni '90 e nei primi anni 2000 si è accesa una rivalità anche con i rivali locali del Newport County, ma le squadre non si sono incontrate negli stessi campionati per molti anni.


Tra le leggende del Club si possono ricordare:

-John Charles, il più grande giocatore gallese di tutti i tempi che nel 1972 terminò la sua illustre carriera a Merthyr con il ruolo di Player/Manager

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- Bob Latchford arrivò a Merthyr nel 1986 per chiudere la carriera dopo più di 500 presenze con Birmingham, Everton e Swansea

- Gordon Davies nato a Merthyr, giocò con i Martyrs tra il 1973 e il 1978

- Tommy Hutchison giocò nel Merthyr tra il 1991 e il 1994 collezionando 70 presenze negli ultimi anni della sua carriera

- Dai Webley giocò per i Martyrs negli anni '80 e '90, un autentico bomber che nella stagione 1988/89 segnò addirittura 58 gol


Aldo d'oro:

Merthyr Tydfil/Town FC 1909 – 2010

Welsh Cup Winners: 1949, 1951, 1987
Southern League Winners: 1948, 1950, 1951, 1952, 1954, 1989
Southern League Zone Winners: 1958
Southern League Midland Division Winners: 1988
Southern League Western Division Winners: 2003
Southern League Cup Winners: 1948, 1951
Welsh League Winners: 1949, 1950, 1952
Welsh League Cup Winners: 1948, 1949, 1951, 1952, 1981
Welsh FA Youth Cup Winners: 2007
Southern League Division 2 Winners: 1912
Welsh League Winners: 1931
Glamorgan League Winners: 1910
South Wales Cup Winners: 1912


Merthyr Town FC Society 2010 – Present

Western League First Division Champions: 2010/11
Western League Premier Division Champions: 2011/12


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Un Club veramente affascinante, una città gallese che può essere orgogliosa di come la sua squadra si sia sempre fatta valere e rispettare anche in Inghilterra!!


Un ultimo pensiero non può che andare a Tydfil, a quella giovane ragazza, a quella martire che diede il nome ad una città del piccolo Galles, una città poco conosciuta ma che, fiera del suo motto, "Non la forza, ma l'unione", può essere orgogliosa della sua squadra di calcio, o meglio delle sue squadre, il Town ed il Tyfdil, che nel corso della loro storia hanno sempre rispettato quella frase ed onorato la memoria della Santa Tyfdil.

AFC Rushden & Diamonds

La fine della stagione 2010/11 ha visto la scomparsa improvvisa e crudele del Rushden & Diamonds FC causata da grossi problemi finanziari che non le avrebbero permesso di iscriversi al campionato della stagione successiva.
Dopo diciannove anni di numerosi alti e bassi, il Club era stato fondato nel 1992, un piccolo gruppo di sostenitori del Club ha deciso di prendere in mano la situazione contando solo su sè stessi per cercare di garantire che i ricordi legati alla loro squadra potessero sopravvivere, che le amicizie costruite in quel periodo avessero potuto continuare e prosperare, e che il nome del Rushden & Diamonds non fosse stato condannato a restare solo negli annali della storia del calcio del passato.


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Il risultato fu la nascita del AFC Rushden & Diamonds.


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Una quantità enorme di lavoro era già iniziato dietro le quinte, ma la vera inaugurazione del club ha avuto luogo il 1 ° luglio 2011 a seguito di un incontro avvenuto tra circa 170 sostenitori Pemberton Center a Rushden. I presenti hanno votato in massa a favore della creazione di un nuovo club, decidendo il nome AFC Rushden & Diamonds.

L'idea fin dall'inizio è stata quella di creare un Club della comunità e controllato dai tifosi e non da una sola persona.

Da qui lo slogan "Un fan, un voto, una comunità, un club."

Un comitato è stato rapidamente assemblato, costituito da un certo numero di volontari al fine di gestire quotidianamente il nuovo club.

La creazione del AFC R & S è arrivata troppo tardi per mettere fattivamente insieme una squadra maggiore per la stagione 2011/12, per cui è stato deciso che il club avrebbe giocato solo a livello di Under18 per il suo primo anno di esistenza. L'obiettivo era comunque quello di assemblare una squadra senior per la stagione 2012/13, al fine di competere nella United Counties League.

Un altro incontro aperto ai fans seguì ed in quella occasione venne deciso che l'AFC Rushden & Diamonds avrebbe giocato le sue partite casalinghe al Kiln Park, sede del Raunds Town FC.
Avvenne anche una successiva votazione per decidere quali dovessero essere i colori che avrebbero dovuto rappresentare il CLub: i voti decisero per un kit di casa bianco e blu (che richiama i colori del R&D FC) e per un kit giallo e nero per la divisa da trasferta.

Il 18 luglio 2011, meno di tre settimane dopo dalla nascita del AFC Rushden & Diamonds, il club ha annunciato un grande colpo con la nomina di Mark Starmer come allenatore per la stagione inaugurale del club.
Starmer ha portato con sé un pedigree eccezionale nel calcio giovanile, avendo portato la squadra U18s del Rushden & Diamonds alla conquistato di campionato e coppa di categoria.

E' stato un grande desiderio di tutti i tifosi coinvolti nella formazione del AFC R & S organizzare qualcosa per onorare la memoria di Dale Roberts, il portiere del Rushden & Diamonds tragicamente scomparso nel dicembre 2010.
Una Coppa commemorativa è stata organizzata in suo nome e si svolge ogni anno tra l'AFC R & S U18s e e il Cleveland Juniors, il primo club di Dale.
Il Cleveland Juniors ha vinto il primo incontro per 3-2, ma il risultato era irrilevante dato che l'obiettivo principale era quello di raccogliere fondi per la Dale Roberts Memorial Fund ed in quella occasione vennero raccolti circa £ 3000 .
Come ulteriore omaggio a Dale, la maglia numero 1 è stata ritirata a tempo indeterminato e donata ai suoi genitori, George e Isabel Roberts, prima della partita.

Il nuovo club ha giocato la sua prima partita ufficiale il 25 agosto 2011 grazie all'entusiasmo di circa 40 volontari che sono riusciti ad organizzare tutto per poter far scendere la squadra U18 finalmente in campo. La partita è stata giocata contro il Daventry Town nella Northants senior Youth League ed hanno partecipato 470 sostenitori, un record di presenze per il campionato.

Le cose hanno cominciato ad andare bene in campo, ma il duro lavoro dietro le quinte continuava. Con l'aiuto del Supporters Direct, è stata redatta una costituzione del Club che è diventato una società comunitaria di Benefit (Community Benefit Society). Uno schema di adesione (membership) è stata poi lanciata, dando a ciascun membro la possibilità di esprimere il proprio voto nelle decisioni future del club.

Il lato commerciale del club si sta ancora sviluppando e sono stati contattati un buon numero di sponsor.
La "Playfish" (azienda leader nel settore del gioco sociale) è diventata lo sponsor principale del club. A livello locale, eventi di raccolta fondi sono state pianificati e tenuti, aiutando il club a impegnarsi con la comunità.
Collegamenti si sono formati con altre società calcistiche locali e con le imprese. Uno schema di Business Partner è stato quindi istituito al fine di dare benefici aggiuntivi ai soci del club e al tempo stesso per avere un rapporto più personalizzato per le aziende locali.



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Lo sviluppo del "Community Club" sta procedendo più rapidamente del previsto, il club ha accettato di collaborare a stretto contatto con il South Rushden Junior Football Club. Questo significativo passo assicura un percorso per i giovani giocatori dai 5 snni fino ai livelli più alti.

Durante la prima stagione la squadra U18 iha sorpreso la maggior parte dei sostenitori per la sua crescente maturità e per il suo sviluppo. Dopo un avvio lento la squadra ha raggiunto ls Northants Senior Youth League Knockout Cup Final, contro l'AFC Kempston Rovers sul campo neutro del Corby FC vincendo 4-1 davanti a quasi 500 fans.

Dopo aver goduto dell'ospitalità infrasettimanale a Kiln Park, sede del Raunds Town FC per le partite casalinghe della squadra giovanile durante la stagione 2011-12, c'era la necessità di trovare un terreno sul quale si potesse giocare anche nel fine settimana.
Una nuova votazione dei fans vide, tra le varie opzioni, la schiacciante vittoria di chi voleva una partnership con il Wellingborough Town, che significava che l'AFC Rushden & Diamonds avrebbe giocato al Dog and Duck a partire dalla stagione 2012-13 in poi.

Nel maggio 2012 il Comitato della FA League ha dato l'approvazione alla squadra senior del AFC Rushden & Diamonds di poter giocare nella Division One of the United Counties League nella stagione 2012-13.
Da quel momento il club ha nominato Mark Starmer come manager della squadra senior, il quale portò con sè Andy Peaks come suo assistente (che ha una grande esperienza nella UCL, oltre ad essere un ex giocatore di R & DFC), aggiungendo poi Scott (Biff) Carlin come primo allenatore della squadra.

Il club annunciò la formazione della squadra "ladies", di un team per multi-disabili e la continuazione della squadra Under 18 nella Northants senior Youth League per la stagione 2012-13, con Mark Walsh come manager.

Il club annunciò anche che per la stagione 2012-13 la EA Sports sarebbe stato lo sponsor ufficiale della prima squadra e della Under18, e che la Tempest Sport sarebbe stato il produttore della maglia ufficiale del club ed il fornitore di abbigliamento sportivo.



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Il lavoro durante l'estate dal team di volontari, in collaborazione con gli sforzi di volontari del Wellingborough Town, contribuì ad affinare una serie di servizi al Dog and Duck, compresa l'introduzione di un bar per i giorni di partite, noto come Dale's Bar in memoria di Dale Roberts.

A seguito di una serie di prove, Mark Starmer e il suo team sono riusciti a mettere insieme una squadra senior per la stagione 2012-13 nel ChromaSport and Trophies United Counties League Division One.

Sabato 18 Agosto, 2012 l'AFC Rushden & Diamonds ha giocato la sua prima partita con la squadra senior e per l'occasione accorse una folla di 784 persone che vide la squadra sconfiggere il Thrapston Town per 3-0 al Dog & Duck.

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Quella inaugurale stagione 2012-13 vide il Diamonds perdere solo due partite di campionato, ottenendo la promozione terminando al secondo posto in classifica. I Diamonds sono stati protagonisti anche di una buona corsa nel FA Vase, nel quale hanno raggiunto il terzo turno della competizione prima di perdere contro l'Ashington FC.




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Così come la squadra senior ha raggiunto il successo nella sua prima stagione,anche il team Ladies del AFC R & S ha vinto il suo campionato nel 2012-13 nella Northants Women Football League Division 2, oltre ad aver conquistato il NWFL KO Cup Plate.

Anche i Diamonds Under 18 hanno continuato il loro buon record, con Mark Walsh che ha portato la squadra a vincere il Titolo nella Northants Senior Youth League West Division nella stagione 2012/13, ma non hanno potuto difendere la vittoria della stagione precedente nella League KO Cup dato che, anche a causa del maltempo, questa competizione non è stata giocata.


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Un altro esempio di un piccolo Club nato dalla volontà, dall'amore e dalla passione dei tifosi che non vogliono arrendersi nemmeno dopo la scomparsa della loro squadra a causa della cattiva gestione finanziaria da parte di personaggi che con i tifosi veri hanno poco in comune...



Una squadra che cercherò di seguire con simpatia anche in onore del vecchio (ma non tanto dato che venne fondato solo nel 1992) Rushden & Diamonds FC.

sabato 24 agosto 2013

Gli Shakers e la FA CUP

Bury, Lancashire, Nord Inghilterra, 1885.
Bury è una cittadina che sorge sul fiume Irwell e che si trova ad est di Bolton, ad ovest di Rochdale e a nord di Manchester, sviluppatasi durante la Rivoluzione Industriale grazie ai suoi cotonifici ed alla produzione tessile.
Tra il 1801 e il 1830 la popolazione della città è più che raddoppiata passando dai 7.072 ai 15.086 abitanti.
Questo è stato il momento in cui le fabbriche, le miniere e le fonderie hanno cominciato a dominare il paesaggio con i loro filatoi e le macchine a vapore.
La città ha continuato ad espandersi e svilupparsi e nel 1818 c'era ben sette cotonifici e la popolazione aumentò ulteriormente passando addirittura a contare 58.029 abitanti nel 1901.
Sir Robert Peel fu uno dei personaggi più importanti nella storia della città (fu anche Primo Ministro Britannico e fondatore del Metropolitan Police Service) e la famiglia Peel contribuì nel corso degli anni alla crescita di Bury.

Ma a Bury tra un cotonificio e l'altro c'era anche il Gigg Lane e c'era il football.

Nel 1885 Aiden Arrowsmith, dopo un incontro avvenuto al White Horse Hotel tra le due squadre di calcio cittadine, il Bury Wesleyans e il Bury Unitarians Football Clubs, fondò il Bury Football Club fondendo i due Club in un unico sodalizio.
Fu una data importante che portò alla nascita di una squadra che avrebbe poi lasciato il suo segno nella storia del football inglese conquistando per due volte la FA CUP nel 1900 e nel 1903.

Il Gigg Lane divenne la casa del Bury FC e ad oggi continua ad esserlo.

Il Bury... gli Shakers, le origini di questo nickname portano a due versioni: nella prima si narra che un Chairman del Club, nei primi anni della sua storia, proclamò in riferimento ad una squadra avversaria. "We'll give 'em a good shaking. In fact we are the Shakers", la seconda versione, invece, è che il soprannome derivi da una fondazione religiosa protestante fondata nell'area di Bury, chiamata proprio The Shakers.
Entrambe le versioni sono ritenute abbastanza credibili, fatto sta che gli Shakers divennero un Club vincente in quei primi anni del nuovo secolo.

La prima partita amichevole disputata dal Bury FC si giocò il 12 settembre 1885 al Gigg Lane e vide la vittoria per 4-3 dei padroni di casa contro il Wigan.
Nel 1887 venne costruita la prima tribuna all'interno del Gigg Lane ed in quello stesso anno il Bury subì la sconfitta più pesante della sua storia perdendo 0-10 contro il Blackburn Rovers in un match valido per il Primo Turno della FA Cup.
Nel 1892 il Bury conquistò la Lancashire Challenge Cup e nel 1894 fu uno dei 12 CLub membri fondatori della Seconda Divisione della Football League.
La prima partita disputa in quel campionato al Gigg Lane fu contro l'Ardwick (poi Manchester City) e terminò con la vittoria per 4-2 degli Shakers.
Il Bury vinse quel campionato senza mai perdere una partita a Gigg Lane ed ottenendo la promozione nella Prima Divisione dopo aver sconfitto il Liverpool a Stoke nei play off, restandoci fino al 1912.

Ma in quell'era il Bury si confermò un Club di alto livello conquistando come detto la FA Cup per due volte, nel 1900 e nel 1903, periodo nel quale militava nella Prima Divisione della Football League.

Nella stagione 1899/1900 il Bury si classificò al 12° posto in campionato, ma conquistò la Fa Cup battendo con il risultato netto di 4-0 il Southampton al Crystal Palace di Londra davanti a 68.945 spettatori.
Il cammino del Bury in FA Cup cominciò il 27 gennaio 1900 con una vittoria per 0-1 a Burnley per proseguire nel secondo turno nel quale eliminò il Notts County vincendo per 2-0 il replay giocato il 14 febbraio al Gigg Lane dopo che il primo match giocato a Nottingham terminò con il risultato di lo 0-0.
Nel terzo turno il Bury eliminò lo Sheffield United ancora una volta dopo il replay; il primo match giocato a Sheffield terminò con il risultato di parità di 2-2 in un Gigg Lane stipato dalla grande folla accorsa.
Il replay giocato il 1 marzo a Bury vide la vittoria degli Shakers per 2-0.
Fu un grande risultato per il Bury, mitica fu questa partita contro le Blades dove il famoso portiere "Fatty" Foulke parò di tutto impedendo agli Shakers di segnare fino a quando ci pensò Billy Richards al 65° a sbloccare il risultato battendo il gigante che fino a quel punto era sembrato imbattibile!
Al 75° arrivò anche il raddoppio di Sagar che chiuse il match.

Anche nella semifinale servì un replay per permettere al Bury di approdare in Finale: la prima partita giocata al Victoria Ground di Stoke terminò infatti in parità con il risultato di 1-1 contro il Nottingham Forest.
Nella gara di replay giocata il 29 marzo al Bramall Lane di Sheffield il Bury si impose per 2-1 guadagnandosi così l'accesso alla Finale del Crystal Palace.
Fu una partita emozionante con il Forest che passò in vantaggio e con gli Shakers che riuscirono a rimontare nei minuti finali prima con un gran gol di McLuckie che calciò un vero e proprio proiettile che si insaccò nella porta avversaria e poi con Sagar che mandò la squadra in Finale con un gol all'ultimo minuto di gioco.

L'altra finalista era il Southampton che aveva eliminato nel corso della competizione Everton, Newcastle, WBA e Milwall.

Si trattava di due Club che raggiunsero per la prima volta la Finale di questo prestigioso Torneo.

Nella settimana precedente al match la preparazione alla Finale non comportò nulla di diverso dal solito per il Bury, vennero coinvolti sedici giocatori negli allenamenti, ma, come previsto, il Team manageriale composto da Albert Duckworth, Alfred Wardle e Fred Bradley selezionò per la partita decisiva gli stessi undici titolari che giocarono le precedenti partite.
Giovedì 19 aprile la squadra viaggiò verso il sud e si sistemò presso il Royal Crystal Palace Hotel nel sud di Londra.

Vennero organizzati dei treni speciali per permettere ai tanti tifosi di raggiungere Londra con diverse corse verso St.Pancras, Euston e King's Cross.
La Capitale venne invasa da tifosi proveniente dal nord e dal sud Inghilterra, tutti gioiosi ed entusiasti di poter assistere alla grande Finale!

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La Finale si giocò come detto al Crystal Palace di Londra alle ore 3.30pm del 21 aprile 1900.
Le squadre entrarono in campo con orgoglio, gli Shakers erano guidati dal leggendario Capitano Pray, lo scozzese che arrivò nel Lancashire nel 1894 dai Glasgow Rangers e che giocò 202 partite per gli Shakers segnando 10 gol.
Il Bury vestiva la sua divisa composta da maglia bianca e pantaloni blu, i Saints invece indossavano la loro classica maglia bianco rossa con pantaloni blu.

Al Crystal Palace per l'occasione accorsero 68.945 spettatori che videro il Bury vincere nettamente mettendo il risultato al sicuro già dopo mezz'ora portandosi addirittura sul 3-0 con i gol di McLuckie al 6° ed al 30° minuto di gioco e di Wood al 16°.
Il Bury amministrò il vantaggio e nel finale, all'80° minuto, trovo anche il quarto gol con Plant.

4-0 finale, fu un trionfo per il Bury che conquistò per la prima volta nella sua storia la prestigiosa FA CUP riportandola nel Lancashire, l'ultima squadra a vincerla fu infatti il Blackburn Rovers nel 1891.

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Nelle file del Bury c'erano il portiere Fred Thompson, i difensori Darroch e Davidson, entrambi scozzesi, i centrocampisti Jack Pray, il Capitano, Joseph Leeming e George Ross, il veterano del Club che collezionò con gli Shakers 401 presenze e che quando abbandonò nel 1906 per andare al Rochdale interruppe un legame che era durato per 20 anni debuttando nel 1887 ad Anfield, Liverpool, contro l'Everton e segnando un gol con nella vittoria per 1-4.

In attacco c'erano Billy Richards, Billy Wood (70 gol per il Club prima di andare al Fulham nel 1905), McLuckie, lo scozzese che in tre anni segnò 36 gol in 106 presenze prima di accettare nel 1901 un'offerta da parte dell'Aston Villa, e la micidiale coppia centrale formata da Sagar e Plant che in quella stagione formarono una delle migliore partnership del Paese.
Sagar, prima di passare al Manchester UTD nel 1904, segnò per gli Shakers 89 gol in 209 presenze, Plant, il secondo più longevo del Club dopo Ross, collezionò 350 presenze per il Club segnando 66 gol prima di lasciare nel 1906.

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La squadra venne accolta al suo ritorno a Bury in modo trionfale, possiamo solo immaginare le feste di gioia nei cotonifici di Bury, chissà se in quel giorno di festa, almeno per una volta, le fabbriche smisero di produrre permettendo a tutta la città di festeggiare i loro eroi.

Nella stagione successiva il Bury ottenne un ottimo 5° posto in campionato, ma venne eliminato nel Secondo turno di FA Cup dal Tottenham che si impose con il risultato di 2-1, dopo che nel Primo turno aveva sconfitto per 0-1 lo Sheffield Wednesday.
Nella stagione 1901/02 il Bury ottenne ancora un buon posizionamento in campionato terminandolo in al settimo posto in classifica. In Fa Cup il Bury eliminò al Primo Turno il WBA con un perentorio 5-1, nel secondo turno il Walsall con il risultato netto di 0-5, per pi essere eliminato proprio dal Southampton che si impose al Gigg Lane con il risultato di 2-3 al Terzo Turno.
Anche nella stagione 1902/03 il Bury ottenne un buon 8° posto in classifica, ma fu in FA Cup che fece del suo meglio conquistandola per la seconda volta in soli tre anni battendo in Finale il Derby County con un clamoroso 6-0, risultato più largo in una Finale di questa competizione.

Il percorso cominciò con la vittoria ottenuta al Gigg Lane il 7 febbraio 1903 conto i Wolves con il risultato di 1-0; nel secondo turno il Bury si impose ancora con il risultato di 1-0 a Bramall Lane contro lo Sheffield United grazie ad un gol di Sagar, stesso risultato con cui eliminò anche il Notts County nel match valido per il Terzo Turno con gol del terzino Lindsay su calcio di rigore.

A questo punto il Bury era qualificato per le semifinali dove incontrò il 21 marzo 1903 al Goodison Park di Liverpool l'Aston Villa che battè con un netto 3-0.
Fu una grande prova di forza da parte del Bury che dimostrò di essere una delle migliori squadre di inizio secolo; dopo la Fa Cup conquistata nel 1900 ora si ripresentava la splendida occasione di ripetere quell'impresa.

Tutto era quindi pronto per la Finale dove gli Shakers avrebbero dovuto affrontare il Derby County che era arrivato al Crystal Palace di Londra dopo aver eliminato Small Heat, Blackburn Rovers, Stoke e Milwall.

Anche in questa occasione, come tre anni prima, da Bury arrivarono treni di tifosi entusiasti, il raggiungimento della Finale e il viaggio a Londra a quei tempi rappresentava una vera e propria festa.
Possiamo immaginare con quale entusiasmo gli uomini partivano dal Lancashire salutando le famiglie con orgoglio come se dovessero andare a compiere chissà quale missione!
Tempi meravigliosi nei quali il football era uno svago, una festa, ma anche una questione d'onore, la squadra rappresentava l'intera città e gli Shakers di Bury volevano fare anche stavolta la loro bella figura!

Al Crystal Palace, il 18 aprile 1903, davanti a 63.102 spettatori il Bury conquistò il trofeo grazie ad un'ottima prestazione che lo portò a vincere addirittura con il risultato di 6-0, risultato record per una Finale di FA Cup.
Le sei reti furono messe a segno da Ross, Sagar, Leeming (2), Wood e Plant.
Già, il primo gol lo segnò proprio lui, Ross, il veterano del Club, uno che aveva dato vent'anni di dedizione al Club e che lasciò poco dopo questa grande vittoria.
Anche gli altri marcatori erano giocatori che già vinsero la Coppa nel 1900 e attaccanti come Sagar e Plant non potevano certo non mettere la loro firma in quel 6-0 da record.
Il primo tempo terminò con il risultato di 1-0 grazie al gol di Ross al 20°, ma fu ad inizio secondo tempo che gli Shakers misero le mani sulla Coppa segnando ben 4 gol nei primi 15 minuti.
Il sesto gol lo segnò Leeming al 76° e fu solo una clamorosa traversa ad impedire a Wood di segnare anche il settimo gol.
Una prestazione assolutamente brillante che resterà nella storia del Club e della Fa Cup visto che quel 6-0 rappresenta ancora oggi il risultato più largo ottenuto in una Finale.


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Il Bury non subì non nemmeno un gol in tutta la competizione uguagliando così il record dei Wanderers nel 1873 e del Preston nel 1889. Un record di cui il Club va ancora molto fiero.

Naturalmente anche in quel 1903 la squadra tornò a Bury tra la gioia e la festa della città che accolse con affetto ed orgoglio i loro eroi appena tornati dalla loro seconda impresa londinese.
In quell'inizio di secolo a Bury si pensava in grande!

Peccato che poi gli Shakers non avrebbero mai più raggiunto una Finale di FA Cup e che nella storia non avrebbero più vinto nulla di "importante" dopo la conquista della Seconda Divisione nel 1895, se non due campionati di Terza Divisione nel 1961 e nel 1997 e trofei di livello regionale nel Lancashire.


Un saluto comunque da Robbie The Bobbie e dalla FA Cup vinta due volte in quegli anni magici dai grandi Shakers di inizio 1900!!


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